venerdì 01 dicembre 2017 • 11:30 - 13:30
Seminario in Sala F

La robotica ha fatto negli ultimi anni passi da gigante e sempre più spesso sentiamo parlare di robot con sembianze umane che sorprendono per le loro raffinate abilità motorie ma soprattutto per la capacità di riconoscere immagini e comunicare in linguaggio naturale. Il termine intelligenza artificiale (che un po’ ci inquieta)  sta pian piano declinando, si parla infatti sempre di più di intelligenza aumentata.

Possono “oggetti” complessi come questi, essere di aiuto per facilitare il contesto in cui le persone vivono, riducendo la condizione di disabilità e migliorando l’inclusione? Che ruolo possono svolgere nell’ambito scolastico? Questo è il tema trattato.

Coordinamento:  Angelo Failla – Fondazione IBM Italia

  • Robot e Cognitive computing per l’innovazione e la didattica inclusiva
  • Angelo Failla – Fondazione IBM Italia

  • L’intelligenza artificiale prende corpo
  • Emanuele Micheli – Scuola di Robotica di Genova

  • Robotica umanoide e apprendimento cognitivo
  • Francesco Rea – Istituto Italiano Tecnologie di Genova

  • Scuola 4.0: Intelligenza artificiale per o sviluppo di programmi di formzione personalizzati
  • Roberto Villa – IBM Italia

  • TJBot: un piccolo robot “tutta testa” come compagnodi classe
  • Piero Cecchini – Fondazione Asphi Onlus

 

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